Il Consiglio Direttivo è convocato, presso la sede sociale o altrove, purchè in Italia, dal Presidente con almeno sette giorni di preavviso, ogni volta che Egli lo ritenga opportuno o lo richieda almeno un terzo dei componenti il Consiglio.
La convocazione è fatta con avviso scritto contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione e dell’elenco delle materie da trattare, affisso presso la sede dell’Associazione e inviato ai soci attraverso lettera, telegramma, fax o e-mail almeno sette giorni prima dell’adunanza. In caso di urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato, attraverso le modalità suddette, almeno 48 ore prima dell’ adunanza.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza di un terzo più uno dei suoi membri. E’ indispensabile la presenza del Presidente o del Presidente Onorario.
Non è ammessa la partecipazione per delega.
Le sue decisioni sono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo è comunque validamente costituito ed è atto a deliberare, anche in assenza delle formalità di convocazione, qualora siano presenti tutti i suoi membri.
Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione senza alcuna limitazione, che non sia per legge o per Statuto di competenza dell’ assemblea.
Il Consiglio Direttivo, tra i soci non facenti parte del direttivo, elegge due Responsabili della Formazione, un Tesoriere ed un Segretario. Queste figure hanno diritto di voto, nelle sedute consigliari, restano in carica due anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni o necessari per il raggiungimento e l’ attuazione degli scopi sociali con facoltà di delegare i propri poteri e la firma sociale ad uno o più dei suoi componenti.
Il Consiglio Direttivo e i Consiglieri delegati possono rilasciare, anche a terzi, nei limiti dei propri poteri, procure speciali per determinati atti o categorie di atti.
Tra le attività di sua competenza, il Consiglio Direttivo:
– decide sui progetti da accogliere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’ attuazione degli scopi dell’Associazione;
– presenta all’ assemblea i programmi di massima delle attività da svolgere durante l’ anno sociale;
– da esecuzione alle delibere dell’Assemblea;
– delibera sull’ ammissione di nuovi soci;
– determina le quote annuali di partecipazione all’Associazione, nonché i termini e le modalità di versamento;
– ha l’obbligo di predisporre annualmente il resoconto annuale dal quale devono risultare, tra l’ altro, i beni e i contributi; il resoconto è da sottoporre all’Assemblea dei Soci per l’Approvazione;
– ratifica gli atti di ordinaria amministrazione di propria competenza, assunti in via d’urgenza dal Presidente;
– delibera a maggioranza e con provvedimento motivato, la esclusione e la decadenza del socio;
– emana ogni provvedimento riguardante il personale dipendente o i collaboratori;
– compie tutti gli atti che non siano riservati all’Assemblea dal presente Statuto.
I due Responsabili della formazione si incaricano di individuare iniziative per migliorare la cultura degli Specialisti Ortopedici Lombardi.
Il Consigliere Tesoriere cura la gestione della cassa, dell’ organizzazione e ne tiene la contabilità.
Il Consigliere Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente ed il Consiglio direttivo nell’ esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie ed opportune per il funzionamento dell’ amministrazione dell’ Associazione.
Il Consigliere Segretario cura la tenuta del libro “Verbali Assemblee” del Consiglio Direttivo, nonché il Libro degli aderenti all’Associazione.